Performance “jam session” lungo il fiume Po

Ariel Events è presente con la sua performance di body painting alla serata CaleidoScoppio del 7 Novembre ore 21.15

Così anche Torino, sulla scia di Parigi, dopo la spiaggia sulle rive del Po, avrà le sue serate di  performance “jam session” di pittori, fotografi, attori e poeti.

Il progetto, nasce dall’idea di Helen Esther Nevola ha esordito il 5 gennaio 2014  con “Open Mic Open Mix”, un mix-shaker della tradizione del “microfono aperto” e della sperimentazione delle performances “jam session”.

In soli tre giorni e tre ore di lavoro, grazie all’aiuto dei social network e della rete, più di 20 artisti dell’underground torinese si ritrovavano al Magazzino sul Po (ex Giancarlo 2), locale storico dei Murazzi di Torino, portando la propria passione e improvvisando le esibizioni anche in collaborazione tra loro.
Da quella serata prende il via – anzi, scoppia “CaleidoScoppio“.

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Dopo aver animato la “Turin Plage-Spiaggia ai Murazzi” durante tutta l’estate espandendo il progetto con i CaleidoStuzzico (aperitivo con… esperti dei vari settori artistici), il photo shooting corner, laboratori artistici, reading poetici oltre alla serata CaleidoScoppio, Helen e i suoi collaboratori si ritroveranno una volta al mese al Magazzino sul Po.

Prossima serata in programmazione, CALEIDOSCOPPIO (2) – RESISTENZA E AMORE , questo venerdì 7 Novembre alle  ore 21.15
Per tutta la stagione CaleidoScoppio farà rivivere i Murazzi quell’atmosfera un po’ parigina tra arte, cultura e magia.

Gli artisti dell’underground torinese si incontreranno, per poetare, suonare, cantare, recitare, ballare, fotografare, bere qualcosa insieme, esporre le proprie opere, proiettare le proprie foto, confrontarsi, improvvisare collaborazioni, fare e disfare. Convinti che, come nell’ammore, da cosa nasca cosa.
Ogni performer, come frammento di un’unica serata, si mischierà con altri artisti creando nuove possibili ‘strutture’ e ‘disegni’, proprio come dentro un immaginario caleidoscopio. Mescolando i colori con arti performative diverse in cerca di potenzialità esplosive per la crescita dell’arte e della Comunità di artisti, intrecciando così storie esplorando se stessi e l’ arte sotto luci e forme diverse e intanto scoprendo sinergie per potenziali collaborazioni anche future.

Caos e commistione di ego e passioni incrociate: gente che ama la fotografia e si impegna nelle proprie battaglie di scatti, ballerine, dj, artisti del disegno con le matite affilate o gli acquerelli pronti, maghi che si esercitano nei propri numeri, lettori con il libro del proprio autore preferito o i propri testi in mano da declamare,senza filtri.
Unico limite, il tempo sul palco: 7 minuti a testa. Unico requisito: trasmettere un frammento di sé.